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(Foto I. Simeone)

Chiesa Madonna dei Fiumi – Santuario

Durante lavori di restauro effettuati alcuni anni fa nella Chiesa della Madonna dei Fiumi sono stati rinvenuti i resti del primitivo luogo di culto bizantino, affossati sotto l’area presbiterale. Il vano, interamente scavato nella roccia, ha un orientamento nord-sud ma non lascia individuare su quale lato fosse aperto l’ingresso. Il vano, inoltre, è stato troncato a nord quando sono state scavate nella chiesa le fosse sepolcrali, agli inizi del sec. XIX.

Ricca di affreschi, con molta probabilità del sec. XVI.

Tra gli affreschi La Madonna di Costantinopoli (ultimo restauro datato dicembre 2001), L’Annunciazione del 1613, La Deposizione del 1614, S. Elia profeta e S. Leonardo Abate.

La volta emisferica fatta interamente affrescare con scene della vita di Maria e con le figure dei Santi Pietro, Paolo, Sebastiano e Giorgio (1718).

Oltre agli affreschi vi sono Oli su tela raffiguranti su uno la Pietà, dedicato alla B.V. Addolorata, e sull’altro le Sante Marina e Lucia.

Altare della chiesa della Madonna dei Fiumi

Madonna di Costantinopoli

S. Elia profeta




La Chiesa di Santa Maria de Paradiso (Parrocchia S. Giorgio Martire)

Costruita dalla devozione del popolo intorno al sec. XII.

Nel suo interno si possono ammirare dei quadri di olio su tela dei sec. XVII e XVIII e qualche affresco.

Affresco

Altare

Particolare della facciata della chiesa




La chiesa di Santa Maria La Nova. (Convento)

La Chiesa S.M. La Nova, con il cenobio benedettino che un tempo le era annesso, sono di fondazione antichissima, che ne datano l’origine tra la fine del sec. XI e l’inizio del sec. XII.

Nel 1444 i Frati Francescani provenienti dalla Bosnia e insediatisi in S. Caterina Novella di Galatina, domandarono al Vescovo di Nardò Mons. Stefano de Pendinellis di poter utilizzare le rovine dell’antico cenobio benedettino di Racale per costruirci un loro convento.

Il vescovo aderì volentieri alla richiesta dei Frati, anche per la simpatia che in quegli anni San Bernardino da Siena aveva suscitato per i “poverelli” di San Francesco, predicando nella diocesi di Nardò.

La chiesa (ora chiusa per restauro) è ricca di affreschi e Oli su tela.

Affresco

 

Altare

Affresco

 

Affresco

Affresco

Affresco




Chiesa S. Maria delle Grazie (parrocchia B.V.M. Addolorata)

Agli inizi del 1600 il popolo volle e costruì questa chiesa appena fuori dai sobborghi dell’antica Terra, nella località denominata “Li curti de lo Leo”.

Nel 1721, non più sufficiente alle esigenze del momento, la chiesa fu ampliata in modo splendido.




Chiesa dell’Immacolata

La chiesa da intitolare all’Immacolata Concezione di Maria, fu eretta per volontà della Confraternita e la costruzione fu completata   nel 1677, come si leggeva nella lapide che fino al 1956 sovrastava il suo ingresso principale: “questo tempio della santissima Vergine Immacolata costruito con le offerte dei fedeli fu completato il 12 febbraio dell’anno del Signore 1677”.