Descrizione
Il D. Lgs. 7 agosto 2026, n. 147, attuativo della riforma dei tributi locali e del federalismo fiscale, introduce rilevanti modifiche alla disciplina dell’IMU. La principale novità riguarda la modalità di presentazione della dichiarazione, che, nei casi in cui sussista l’obbligo dichiarativo, dovrà avvenire esclusivamente per via telematica.
La riforma non modifica i casi in cui la dichiarazione IMU assume carattere di obbligatorietà: la dichiarazione continua a essere richiesta quando intervengono variazioni rilevanti ai fini dell’imposta che non siano già conoscibili dal Comune. Viene inoltre previsto un nuovo modello dichiarativo unitario.
Il nuovo modello sarà utilizzabile da tutti i soggetti passivi, compresi gli enti non commerciali beneficiari dell’esenzione IMU. La conseguenza principale è il superamento della modalità cartacea: quando la dichiarazione deve essere presentata, l’invio dovrà essere effettuato esclusivamente mediante modalità telematica.
In attesa dell’emanazione del decreto ministeriale che approverà il nuovo modello, restano utilizzabili i modelli attualmente in vigore.
Per quanto riguarda l’obbligo dichiarativo IMU, occorre ricordare il principio generale secondo il quale tale obbligo sorge solo nei casi in cui sono intervenute variazioni rispetto a quanto risulta dalle dichiarazioni già presentate, nonché nei casi in cui si sono verificate variazioni che non sono, comunque, conoscibili dal comune.
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Ultimo aggiornamento
26/10/2026 17:51